Guida

Chiamale se vuoi, distrazioni…

Posted by atrent on November 20, 2013
Generale, Guida, Sicurezza, Stupidità / No Comments

Leggendo questo articolo mi è venuto in mente il pericolo di girare in moto ultimamente…

Di fatto ormai si deve guidare stando attenti a:

  • ostacoli fissi (segnaletica mal manutenuta, non a norma)
  • gravi difetti del fondo stradale (strade groviera, vernici scivolose)
  • urbanistica “ad cazzum” (cordoli, dossi, marciapiedi allargati e non segnalati con le bande giallo-nere, semafori dalle tempistiche fantasiose, telecamere che non sai se ci puoi passare o meno a seconda del giornooraminutostagionechiseidovevaicosaportiunfiorino)
  • comportamento al limite del criminale di ciclisti (contromano, senza luci, senza mani, con le cuffie, col telefono), automobilisti (di solito al telefono per conversare/messaggiare/postaresufacebook) e, devo ammettere, benché pochi anche di altri motociclisti (che per fortuna sono molto attenti alla strada, ma magari qualche libertà se la prendono)

Orbene, non paghi di tutto ciò, fra poco tutti potranno permettersi un bel paio di “google glasses” da indossare vita natural durante, guida compresa… e allora sarà molto divertente!

… ehm, ecco, no, non molto divertente in effetti per chi starà dal lato sbagliato del paraurti di un’auto il cui guidatore stava googlando un parcheggio nelle vicinanze (btw vi segnalo che è l’unica cosa che google non può trovare).

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Corso di guida sicura con i Motofalchi (Polizia locale Milano)

Posted by atrent on June 03, 2013
Guida / No Comments

Qualche giorno fa ho partecipato al corso di guida sicura organizzato dai Motofalchi (il motoclub della Polizia locale di Milano) e vorrei raccontarvi com’è andata. Intanto ringrazio Pierlorenzo, un ritrovato compagno di liceo, motociclista della Polizia locale, che mi ha invitato al corso.

Cominciamo con qualche notizia logistica: ci si iscrive sul sito, i corsi si svolgono ogni martedì da maggio a ottobre, presso il Motodromo di Castelletto di Branduzzo (Pavia, nell’Oltrepo pavese). Il costo è molto contenuto, 140 euro per la giornata, ci sono promozioni (tipo “porta un amico”, etc.). Il corso inizia alle 8.30 del mattino (orpo, per me levataccia!) e termina verso le 17.30.

Lo schema della giornata è semplice:

  • una parte teorica su abbigliamento e protezioni (a cura di Provini Milano)
  • prove di abilità (slalom, otto, frenata controllata) in moto in un’area attrezzata coi coni
  • un’ora e mezza in pista, prima guidati dall’istruttore poi liberi
  • pranzo
  • parte teorica sulla manutenzione (diciamo “controlli”) ordinaria della moto a cura di Motoquick Milano
  • parte teorica sulle gomme a cura di Moro gomme
  • prove di abilità (evitare ostacolo improvviso) più difficili in moto nell’area attrezzata coi coni

Sicurezza

Interessanti considerazioni sui materiali (pelle, cordura, jeans, materiali a memoria di forma, etc.), qualche statistica sugli incidenti e sulle parti del corpo che vengono più spesso coinvolte, tipi di protezione: dall’esoscheletro fino all’airbag da moto (visto e toccato con mano da gonfio), nota sulle tute da pioggia: CATARIFRANGENTI mi raccomando! Dotazioni obbligatorie nei vari paesi d’Europa.

Abilità 1

Tipo le prove della patente: slalom lento, frenata controllata sulla linea d’arresto (da una velocità relativamente elevata), otto stretto (col mio “camper” BMW ve lo immaginate? cmq ci si riesce).

Serve a scaldarsi per il seguito (vedi pomeriggio) e per prendere confidenza col proprio mezzo (sembra strano ma a volte c’è bisogno di riflettere sulla propria guida)

Pista

Un bel giro in pista, la pista stessa è molto mossa, con tante curve e pochi (uno) rettilinei, serve a imparare a fare tante curve, di vario raggio e a capire come reagisce la propria moto in situazioni anche al limite, ma senza la paura di avere uno d’improvviso che vi taglia la strada o vi invade la corsia.

Personalmente ho potuto sentire la moto che scodava (sugli avanzi di gomma lasciati sull’asfalto dall’uso intensivo della pista) e sono riuscito a controllarla senza cadere, cosa che purtroppo è accaduta ad una ragazza, qui vedete il subito dopo:

 

Manutenzione e gomme

Un po’ di consigli generali sulla cura della moto, specie quando la si deve lasciare in box per molto tempo o quando la si riprende, nulla da dire: i motociclisti di lungo corso le sanno (ma fa bene risentirle!), però c’erano anche alcuni principianti per cui ottimo inserimento. Uno dei gadget ricevuti è stato un utilissimo misuratore di pressione gomme elettronico :)

Abilità 2

Ancora prove di abilità in area coni, stavolta più difficili perché parliamo di frenate con derapata e recupero. Molto interessanti, non avevo mai provato in ambiente controllato a fare tali manovre e ho finalmente provato sulla mia pelle il famoso detto “la moto va dove gli occhi guardano” ;)

Ergo cercate di non guardare l’ostacolo che volete evitare!

Diploma

A fine giornata c’è la consegna del diploma :)

E con 5 euro in più vi danno una chiavetta-gadget USB con le foto della giornata (alcune di quelle che vedete qui, qualcuna invece è fatta da me).

E infine, ecco alcuni spettatori…

… non paganti, ci hanno osservato per tutta la giornata.

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