“Gara” fra bici e scooter: risultato scontato

Posted by tama on September 18, 2012
Miscellanea

Questa mattina poco dolo le 8.30 in piazzale Loreto, fra i vari ciclisti che passavano come ogni giorno con il rosso una in particolare ha attirato la mia attenzione: mountain bike, abbigliamento sportivo, occhiali aerodinamici, caschetto e una bella catena antifurto alla vita con un bel lucchettone proprio sotto l’osso sacro (chissà se ci pensa che in caso di caduta la bicicletta se la potrebbe scordare…). Lei passa con il rosso e attraversa viale Monza in direzione Centrale, io aspetto il verde e vado verso Buenos Aires. Arrivato dopo la Centrale la vedo davanti a me che… passa un altro semaforo rosso e così il successivo perché quando arrivo all’incrocio di Melchiorre Gioia è già li ferma che aspetta di girare verso Garibaldi. Ah, ovviamente per arrivare lì ha, probabilmente, prima fatto una manovra vietata al semaforo a metà di via Doria e poi ha percorso le preferenziali chiaramente vietate alle bici. Vado tranquillo rispettando tutti i semafori fino in via Farini, arrivo all’incrocio del piazzale del Monumentale, do’ la precedenza a chi arriva da viale Sturzo con il verde e chi passa? Quella con il lucchetto al sedere. Che più avanti continua a bruciare un rosso dopo l’altro, fino in via Cenisio dove io sono fermo dietro un pullman fermo al semaforo rosso e lei mi sorpassa scomparendo. Siamo entrambi partiti da Loreto e arrivati a Cenisio, io rispettando semafori, obblighi e divieti, lei no e partendo anche in vantaggio (per attraversare 3 semafori a Loreto ho controllato e ci vogliono più di 2 minuti, aspettando il verde, ovvio), ma sono comunque arrivato prima nonostante un percorso più lungo e allora mi è sorto un dubbio, non nuovo: come fanno quelli di Legambiente quando organizzano le loro gare fra mezzi pubblici, bici, auto e moto, a far vincere sempre la bicicletta?!?

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1 Comment to “Gara” fra bici e scooter: risultato scontato

  • Risposta: si rivolgono al Ministero della Verita’ che stabilisce che le bici sono piu’ uguali degli altri.

    O anche: “beati i ciclisti perche’ di essi e’ il regno dei cieli”

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