(AGI) - Como, 24 nov. - Festoso, colorato ma soprattutto arrabbiato. Era il
popolo degli 'EuroZero' partito in corteo stamani da Piazza d'Armi di
Muggio' per scendere, fino ai 'Giardini Mafalda' per contestare il drastico
provvedimento della Regione per abbattere i livelli di inquinamento. Non e'
stata la 'spedizione dei mille', come annunciato alla vigilia, ma circa 300
tra auto e moto in fila indiana nella convinzione che i veicoli dichiarati
fuorilegge inquinino meno di tante altre cose. Prima di approdare ai
Giardini, strombazzata plurima davanti al Municipio per manifestare al
Sindaco Bruni il dissenso verso la sua decisione di non concedere deroghe
nonostante il Consiglio comunale si fosse pronunciato favorevolmente. Alla
manifestazione hanno aderito 16 club della provincia di Como composti da
proprietari di mitici veicoli come Fiat 500, Due Cavalli, Vespa e Lambretta.
Comizio finale per dire 'No' al provvedimento che li costringera' in garage
dalle 7.30 alle 19.30 fino alla fine dell'aprile 2008. Stando ai dati
forniti dall'Aci di Como, nel solo Comasco si calcola esistano, vivi e
vegeti, non meno di 50mila 'Euro Zero'. Al coro di proteste contro Bruni si
schiera anche il Consigliere comunale Vincenzo Mottola dell'Ulivo: "Il
Sindaco non ha colto una grande opportunita'", dice sottolineando che "lui
va in giro con un 'coso' grande quanto una casa e che costa 70mila euro". Lo
stesso Mottola annuncia una mozione ad hoc che verra' portata in discussione
durante il Consiglio provinciale previsto in dicembre. "Questo documento -
spiega - intende chiedere alla Giunta di Villa Saporiti di invitare
formalmente tutti i sindaci dei 14 comuni interessati dal provvedimento anti
Euro Zero a emanare deroghe che consentano a questi veicoli la libera
circolazione". Fiducioso in una risposta positiva si dice il Consigliere
provinciale del Gruppo Misto Fabio Moltrasio. Anche il Presidente dell'Aci
di Como, Enrico Gelpi non e' del tutto favorevole al blocco: "Un vecchio
motore Euro 0 - spiega - costantemente controllato e sottoposto a ordinaria
manutenzione inquina meno di un motore piu' recente".
(AGI)
http://www.agi.it/milano/notizie/200711241819-cro-rt11048-art.html
Questa mattina il corteo degli “Euro 0”
La protesta dei veicoli non catalizzati
Traffico a rischio nel capoluogo
Considerata la pioggia prevista anche per oggi di certo non creeranno
problemi all'inquinamento, ma il corteo degli Euro 0 si annuncia di grande
impatto soprattutto per il traffico.
Sono sedici i club di due e quattro ruote d'epoca che hanno già garantito
l'adesione alla manifestazione contro il provvedimento che non permette la
circolazione dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ai veicoli pre
Euro. Lo scorso anno furono 500 i veicoli a mettersi in moto, soprattutto
Vespa Piaggio. Se la pioggia potrebbe scoraggiare qualche vecchio
motociclista, le auto non catalizzate presenti in questa edizione del corteo
si annunciano molte di più rispetto al passato. Gli organizzatori contano
infatti che tutti - o quasi - i possessori di un veicolo Euro 0 possano
unirsi spontaneamente alla protesta. Il ritrovo è previsto questa mattina
alle 10.30 nel piazzale della piscina di Muggiò. Il corteo proseguirà poi
lungo via Canturina fino in piazza Camerlata dove imboccherà la Napoleona.
Proprio il nodo di Camerlata potrebbe patire i maggiori problemi, visto che
le vecchie auto si dirigeranno poi in via Milano e in piazza Vittoria, per
costeggiare le mura e immettersi in via Nazario Sauro.
Mani sul clacson al passaggio da Palazzo Cernezzi. Il consiglio comunale
aveva infatti votato una mozione per far circolare le auto non catalizzate
in regola con la revisione e il controllo dei gas di scarico. Il sindaco di
Como, Stefano Bruni, aveva da subito smorzato gli entusiasmi e spiegato che
mai si sarebbe messo contro la Regione per un provvedimento a favore della
salute della gente. Il corteo raggiungerà poi piazza Roma e si concluderà
nella zona del Monumento ai Caduti.
http://www.corrieredicomo.it/frm_articoli.cfm?ID=81721
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